mercoledì 5 settembre 2007

Hola a todos
come va? rieccomi dopo alcuni giorni di silenzio...dove ero rimasta? avrei un sacco di cose da raccontare...cercherò di fare un riassunto proficuo. Intanto inizio col dire che sono ancora qui a Chimaltenango con Aj Quen.... non per mia volontà (anche se a dire il vero resterei volentieri qui, anche a fare lo stage...) ma perché la tipa del MLAL ha rinviato due, ora tre, volte il viaggio a Nebaj.. doveva tornare il 26 dall'Italia e ha posticipato al 31, mi ha telefonato per dirmi che non avremmo viaggiato il sabato 1 ma il martedi 4,ossia oggi.... ma poco fa ha chiamato di nuovo e mi ha detto per domani o giovedi perché approfitta di essere nella capitale per organizzare alcune riunioni...... e cosi "devo" stare ancora a Chimal.. non mi dispiace, anzi, però vorrei anche iniziare lo stage!!!! Bene, torniamo ai fatti.. in questi giorni ho passato ovviamente molto tempo con i compagni di Aj Quen. Dopo il lavoro ci sono state diverse occasioni per passare un pò di tempo fuori dall'ufficio. La prima fine settimana Leonel mi ha invitato a casa sua e siamo stati nella capitale e in Antigua con Kenia (la sua fidanzata che lavora come responsabile commerciale in Aj Quen, una ragazza davvero dolce con la quale mi sono trovata subito bene e c'è già un bel rapporto di amicizia), suo figlio e alcuni amici. E' stato divertente, siamo stati all'università Juan Carlos nella capitale e poi in Antigua dove c'è sempre quell'atmosfera strana,c'è molto di Guatemala ma il fatto che si vedano più turisti che locali lascia un che di incertezza. Siamo stati al papaturro un locale salvadoregno con il gestore di una simpatia irrestibile tanto che viene da ridere solo a guardarlo in faccia. A casa di Leonel ho avuto la possibilità di conoscere la sua famiglia, sua madre è una donna eccezionale, avrà circa 70 anni ma mantiene un'energia da giovincella.... dovreste vederla tagliare la legna, come se stesse tagliando fiammiferi...e non si stanca!! Il martedi 27 a Sumpango, il villaggio di Leonel, c'era festa patronale (Sant'Agostino), ma i feseggiamenti duravano già da alcuni giorni......... la domenica notte non ho praticamente dormito..... tra la pioggia torrenziale che sui tetti di lamina potete immaginare quale rumore provoca, e le "bombe" che dalle 3 hanno cominciato a lanciare (le bombe sono dei petardi artigianali, tubi di ferro riempiti di polvere da sparo........ un tale fracasso) e processioni musicali durante l'intera notte...... quante maledizioni ho lanciato....ma è stato simpatico... il lunedi siamo rientrati a Chimal e nonostante la stanchezza per la notte insonne ho accompagnato Carlos e il "comandante" Muxtay presso alcune comunità...innanzitutto Chaquiya dove ho rivisto Cristina dopo oltre un anno dalla sua visita in Italia per la mostra con Mandacarù. Sempre uguale, una novità è che si sposa alla fine di febbraio). Il gruppo di Chaquiya è quello più avanzato dei soci di Aj Quen, stanno procedendo rapidamente per diventare un'associazione autonoma...complimenti!! Arrivati all'ora di pranzo abbiamo trovato la "comida" preparata dalle socie del gruppo, un pranzo tipico, peluche (carne con brodo)e tamalitos.Al termine del pranzo, mentre Muxtay coordinava la riunione per un progetto di credito, Carlos ed io siamo andati in altre due comunità per consegnare materia prima e ritirare alcuni campionari realizzati dalle artigiane. Poi siamo tornati a prendere Muxtay e abbiamo percorso la via del ritorno. Lasciato Muxtay alla fermata del bus per il suo villaggio, siamo andati a fare un giro al centro commerciale di Chimaltenango approfittando della macchina. Un caffè, due passi e poi di ritorno in ufficio per lasciare il pick up. Il resto della serata l'ho trascorsa con Rocael, che voleva raccontarmi e chiedermi consiglio sulle morose...che tipo!! Il martedi, giornata della festa in Sumpango, sono scesa nuovamente con Leonel a casa sua. Abbiamo passato una piacevole serata con suo figlio e i suoi amici; doveva venire anche Carlos ma alla fine ha vuto dei problemi al lavoro e ha dovuto fermarsi in ufficio oltre l'orario. Il gioro seguente sono andata a trovare Yanet (che due anni fa lavorava come segretaria in Aj Quen) a Comalapa. Due anni fa avevo trascorso la semana santa (pasqua) con la sua famiglia, è stato bello rivederli. Tutti si ricordavano di me, anche il fratellino che allora aveva 3 anni, José. Lui e il piccolo Diego Emilio (che allora aveva solo un anno) si sono appicicati a me. Ho portato loro delle matite colorate e dei pennarelli, dovevate vedere con quale gioia hanno accolto questo piccolo regalo. La cosa divertente è stata che Diego Emilio all'inizio aveva paura di me perché pensava fossi venuta a fare le vaccinazioni...dopo alcuni minuti la paura è passata e non si staccava più da me. Dopo il pranzo siamo andati nell'altra casa della famiglia di Yanet dove c'è un bellissimo giardino di fiori e piante... splendido. Peccato che la pioggia non ha permesso di visitarlo completamente. Era una meraviglia. Qui si trovavano gli altri fratellini di Yanet, altri 5.... contando i 2 piccoli, i 2 più grandi (con i quali ho fatto il viaggio Chimal-Comalapa visto che fanno servizio di minibus per studenti) e le 3 sorelle...sono in 12...... devo mandarvi le foto.. la sera con Yanet e suo fratello maggiore abbiamo fatto un giro per il centro di Comalapa. Rientrati abbiamo scaricato le foto e i video fatti durante la giornata e quante risate da parte di tutti i fratelli!La mattina seguente Yanet mi ha portato dal suo fidanzato, un giovane promettente pittore. Mi ha regalato una caricatura di Fidel Castro. Poi siamo partite per Chimal in bus. Yanet doveva fare delle cose in centro, io sono scesa in Aj Quen e ho trascorso il resto della giornata in ufficio. A mezzogiorno sono andata a preparare il risotto ai funghi a casa di José Victor visto che lo avevo promesso. La signora che lavora in casa ha voluto imparare, qui non sono abituati a mangiare il riso cosi. Ha avuto un buon successo. Nel pomeriggio dopo il lavoro una passeggiata con Carlos e poi siamo andati ad assistere al dibattito televisivo tra i principali 5 candidati alla presidenza...... W la Rigoberta!!!!! In Aj quen sono tutti per la Rigoberta e anche in alcune comunità ho sentito posizioni simili....il problema è che molti indigeni non hanno compiuto le pratiche burocratiche per poter votare e nelle comunità più povere i partiti di destra regalano soldi e aiuti per comprare i voti....cosi paradossalmente molti indigeni votano per il criminale di Rioss Mont che ha causato migliaia di vittime negli anni '80 o per Molina, un nuovo candidato alla presidenza e membro dell'esercito...
Il venerdi mattina mi sono svegliata all'alba, con José Victor e Chepe siamo andati a visitare il gruppo di Santiago (quello del disastro di due anni fa, per chi non lo sapesse.. la valanga di fango che aveva travolto le due comunità lasciando oltre 500 morti e oltre 600 persone senza casa. Ci tenevano che ci fossi anche io per vedere un pò come è la situazione attuale (purtroppo gli aiuti del governo e internazionali vanno al rilento, ci sono ancora molte famiglie che vivono negli alloggi d emergenza) e per fare un bilancio di come sono stati utilizzati i soldi che mi ero impegnata di raccogliere due anni fa: aiuti umanitari, capitale di lavoro e borse di studio. Le socie e i soci del gruppo mi hanno ringraziata molto ( e io rigiro i ringraziamenti a chi tra voi aveva versato qualcosa in questo piccolo progetto di emergenza). Di ritorno da Santiago ci asiamo fermati in un piccolo ristorantino per pranzare e ho avuto la disgraziata idea di mangiare chorizos (tipo salsiccia)..... Mi sono rimasti sullo stomaco ma comunque sono stata bene per andare a vedere i compagni di Aj Quen giocare la partita di calcio contro un'altra ONG. Volavano che giocassi pure io ma non mi sentivo molto bene. Rientrata, verso le 10 ho cominciato a stare malissimo....... tutta la notte sono stata davvero male.... tra il letto e il bagno l'ho trascorsa, avevo febbre, brividi, giramenti di testa..... è stato un inferno.....tutta colpa dei chorizos.... il sabato l'ho trascorso a letto, non ho mangiato praticamente niente, solo limonate caldee mosch (avena cotta nell'aqua). La domenica mi sono azzardata ad uscire, per fare un giro in centro. Poi sono stata in compagnia di Rocael e il figlio undicenne di Victor a fare cavolate. La notte ho avuto ancora problemi anche se niente paragonabili al giorno precedente. Più che altro giramenti di testa e debolezza. Lunedi sono comunque andata in ufficio per passare un pò di tempo con i companeros. A pranzo solo riso e patate.. La sera mi sono addormentata alle 6........ Oggi doveva essere il giorno del viaggio per Nebaj...ma niente, ora sono qui in ufficio scrivendo. Mi sento ancora un pò debole ma va già molto meglio. I ragazzi qui mi hanno preso sotto la loro protezione e si preoccupano per il mio stato. Sono davvero delle care persone. Mi dispiace lasciarli di nuovo, sono due settimane che continuano a dire: "ecco sei tornata, ci riabituiamo alla tua presenza e poi ci abbandoni di nuovo.."....in effetti un pò è cosi anche per me... quasi quasi mi fermo qui a fare lo stage....
Bene sono arrivata alla conclusione di questi secondo episodio... mi scuso per il mio silenzio, spero di avere più tempo per scrivere anche mail personali....qui tra una cosa e l'altra nè di giorno nè di sera ho molto tempo. Vi mando un abbraccio grande grande e vi auguro tante belle cose! E...w la Rigoberta (il 9 settembre incrociate le dita!!!!).
Besos,
Suna

Nessun commento: