lunedì 10 dicembre 2007

Settimana di grandi arrivi a Nebaj

Hola a tod@s
rieccomi per un nuovo episodio del diario chapino, questa settimana è stata piuttosto intensa e caratterizzata incredibilmente dal bel tempo... da oltre sette giorni non piove, durante il giorno un sole stupendo, tanto che si può andare in giro in maniche corte. Solo la mattina presto e la notte le temperature sono piuttosto basse ed è meglio coprirsi bene. Sono a Nebaj da tre mesi e davvero non mi è mai capitato di vedere cosi tanto sole. Ormai mi ero abituata alla nebbia, alla pioggia, al freddo, all'umidità... ma è proprio piacevole svegliarsi e vedere il cielo limpido. Oggi ho preso anche un pò di sole in giardino.
Riprendo il resoconto dei fatti dopo questa parentesi metereologica. La settimana è iniziata all'insegna del lavoro. Riunione organizzativa con le ragazze il lunedi per pianificare le attività della settimana e del mese. Il martedi siamo andate a visitare un gruppo di donne a Chajul. Era dia de plaza, ossia il giorno del mercato, e il gruppo non era al completo dato che alcune erano impegnate nella vendita o negli acquisti al mercato. Prima di cominciare la riunione vera e propria, Elena ha dato la parola a me affinché mi presentassi...ho detto due cavolate in croce (da dove vengo, perchè sono qui, è un piacere essere qui con voi ecc....) e alla fine ho ricevuto un caloroso applauso... mi sono commossa.... Comunque anche in questo gruppo ci sono delle donne interessate e con la possibilità di frequentare gli intensi corsi di formazione. Ovviamente anche in questo caso sono le più giovani e quelle con minori impegni familiari. Una signora piuttosto anziana ha dimostrato la volontà di partecipare al corso per il miglioramento della qualità con il telar de cintura, che verrà impartito da Lalo l'artista, mi ha fatto piacere. Durante la riunione ho ricevuto la telefonata di Simone, il nuovo cooperante, ormai in terra guatemalteca (nella capi per il momento). Il giorno dopo sarebbe arrivato in quel di Nebaj!! Evviva!
Dopo la riunione abbiamo fatto un giro al mercato ma stavano già sbaraccando, quindi abbiamo deciso di andare a Cotzal per incontrare un gruppo. Ma durante il tragitto le ragazze si sono rese conto di non avere il recapito di nessuno del gruppo e quindi abbiamo fatto rientro a Nebaj. Nel pomeriggio dovevamo fare il loro resoconto mensile, quindi sono tornata a casa e ho passato l'intero pomeriggio a fare il trasloco dalla stanza bella a quella un pò sfigata. Ora che arriva Simone finisce la pacchia. Scherzo, ancha l'altra stanza non è male ma non c'è l'armadio e devo arrangiarmi con uno scaffale e per appendere i vestiti utilizzo una corda fissata a dei chiodi nel muro. La cosa che mi da fastidio della stanza è che l'unica finestra da sulla strada ma appena tiro la tendina un nugolo di persone si piazza davanti e guarda dentro..spesso sono bambini ma comunque mi da piuttosto fastidio. Quindi risulta piuttosto buia, ma fa lo stesso tanto la uso praticamente solo per dormire. Insomma, l'intero pomeriggio l'ho passato a sistemare la nuova stanza (compresi tessuti e poster alla pareti). Verso sera mi hanno telefonato Betty e Roby, i miei nuovi amici di San Cristobal, per dirmi che erano arrivati in quel di Nebaj (scambio di visita!), quindi ho preso e sono andata a recuperarli al parque dato che spiegare come arrivare a casa mia praticamente impossibile. Essendo ora di cena siamo andati a mangiare al Palmarcito, doe ci ha raggiunto Amparo che è entrata subito in confidenza con loro. Verso le 10 è iniziata una telefonata con Carlos che è durata due ore.. ci siamo raccontati un sacco di cose visto che erano quattro giorni che non ci sentivamo (!!)... mangiando frutti di mare crudi (il famoso ceviche) è stato malissimo ed è dimagrito dieci kili in tre giorni......... gli ho fatto mille raccomandazioni tipo mamma per riprendersi bene e recuperare le energie. Conoscendolo so che si trascura parecchio. I due nuovi arrivati erano piuttosto stanchi dal viaggio e siamo andati a dormire relativamente presto. Mercoledi mattina alle 6 mi telefona Elena per avvisarmi che dovevano andare (ordine del grande capo) al corso impartito dai maestri bilingue di Fundamaya sulla matematica ixil e che quindi si sospendevano le viste ai gruppi programmate per quel giorno.............. mi hanno chiesto se volevo andare anche io ma ho gentilemtne declinato l'invito dato che il corso sarebbe stato in ixil...... chi ci avrebbe capito qualcosa????? Quindi ho avuto modo di trascorrere la giornata con Roby e Betty. In realtà i due dormiglioni si sono alzati piuttosto tardi, dopo la colazione abbiamo preparato il pranzo al qual ha partecipato anche Amparo. Tra una chiacchiera e l'altra siamo usciti di casa a pomeriggio inoltrato, abbiamo fatto un giro per il paese, il mercado de artesania, il mercato della frutta e verdura, il parque.. non c'è molto da vedere in realtà. Roby e Betty sono davvero fantastici, sono proprio contenta di averli conosciuti. Verso sera ci ha raggiunti Amparo e siamo andati all'Espanto per bere una birra e poi al palmarcito per la cena. La signora, che ormai s'è affezionata a noi (c'è l'idea di organizzare al palmarcito un convivio, ossia un ritrovo, per celebrare le feste e la signora è entusiasta e mette a disposizione il locale per noi e per loro..perché in realtà lei e le sue figlie saranno parte degli invitati), ci ha preparato un piatto fantastico. Dopo cena siamo rientrati a casa per aspettare Simone che assieme a Diego l'amministratore di Fundamaya e Silvia, la nicaraguense che si occupa del controllo finanziario del progetto, stava arrivando a Nebaj. E finalmente verso le 11 di sera è arrivato!!!!!!! Un tipo alto, magro, capelli leggermente mossi scuri e legati in un chiffon. E' simpatico e in gamba. E' la terza volta che viene in Guatemala, 4 anni fa per la tesi sulle comunità pacifiche di resistenza (CPR) proprio nell'area ixil (conosce Pablo Ceto, in quel tempo aveva vissuto nella casa della sorella), due anni fa per il servizio civile con il CISV per un progetto proprio con le CPR anche se ha vissuto la maggior parte del tempo nella capi (capi sta per capitale!). Questo è il suo primo ruolo di responsabilità ed è entusiasta ma anche molto preoccupato. Siamo rimasti a chiacchierare per ore assieme a Roby e Betty, con un cin cin a base ri rum nicaraguense portato da Silvia (che però era in albergo). Il giorno dopo Simone doveva andare a Chajul per lavorare con Diego, Pablo e Silvia su questioni amministrative (con grande gioia di Simone..ma dovrà abituarsi...), Betty e Roby avevano previsto una gita alle cascate di Chichel e Santa Avelina, io mi sono trovata con le ragazze per vedere un pò la questione dell'alloggio e dei pasti per le partecipanti al corso del 10. Quando sono arrivata erano alle prese della pulizia del magazzino (credo per un'eventuale visita di Simone e Silvia..), siamo uscite tardi e non siamo arrivate a concludere nulla perché dopo un pranzo rapido in un comedor, siamo andate a Chajul per la riunione d'equipo, concentrata stavolta sull'arrivo di Simone e la presenza di Silvia. In realtà abbiamo aspettato per 45 minuti il microbus e siamo arrivate in ritardo..... al nostro arrivo è iniziata la riunione, addolcita dal cioccolato nicaraguense (ottimo, davvero buono..non so se perché era davvero buono o se perché dopo 3 mesi di astinenza da cioccolato-qui in Guatemala è orrido nonostante sia la terra d'origine del cacao..- un cioccolato quasisasi che non sia chapino riusulterebbe paradisiaco....) e frutta camarellata portati da Silvia. Dopo le presentazioni di Simone all'equipo e viceversa e un discorso di Silvia sono partiti i colloqui con i responsabili delle varie aree... Silvia ha deciso l'ordine e per la prima (e credo ultima volta) le ragazze di artigianato e tursmo sono state le prime ascoltate (di solito durante le riunioni d'equipo sono relegate all'ultimo posto, con poco tempo a disposizione e tutti che si fanno i cavoli loro....). Questa volta il colloquio è stato specifico per ciascun settore, quindi eravamo presenti solo noi di artigianato, Pablo, Diego in quanto amministratore, Simone e Silvia. Dopo una presentazione sintetica delle attività da parte di Elena è partito un momento di discussione sulle cose fatte ma soprattutto sulle cose da fare....qui sono intervenuta più volte, cercando di controllarmi per non esporre le mie idee con un tono troppo polemico sul progetto MLAL/Fundamaya in sé e sulla gestione da parte delle due inesperte ragazze. Per cercare di controllarmi mi sono affogata nel cioccolato e nella frutta carammellata. Ci sarebbero volute ore per, non dico trovare la via d'uscita nel labirinto, ma per lo meno per individuare il cammino giusto. Purtroppo siamo andate oltre alla mezzora stabilita e abbiamo dovuto interrompere per dare spazio agli altri due settori. Non avendo più motivo per restare ce ne siamo tornate a Nebaj. Per la sera era stata organizzata una cena di benvenuto in onore di Simone. Purtroppo Silvia è caduta e s'è fatta male al ginocchio, Pap Mec la guida spirutale, s'è esibito in un buffo rito di guarigione assolutamente inefficace e lei ha preferito restare in albergo a dormire.Alla cena è stato simpatico, hanno partecipato anche Roby e Betty. Siamo stati al Pasa Bien, lo stesso posto dove Chiara aveva organizzato la cena di addio. Rientrati a casa dopo cena abbiamo proseguito chiacchierando fino a tardi. Il giorno dopo io ho trascorso la giornata con le due ragazze e Lalo l'artista, abbiamo organizzato i fili in base al tipo e al colore prevalente nela cultura tessile dei tre municipi ixil (non cambiano solo i disegni ma anche i colori). Prima di iniziare questo lavoro, mentre le due ragazze erano impegnate a intervistare un paio di persone che volevano partecipare ai corsi di formazione, con Roby e Betty abbiamo chiacchierato a lungo con Lalo che poveretto era arrivato puntuale alle 9.... noi siamo arrivati alle 9.30 e lui era li ad aspettare che le altre due finissero... Abbiamo avuto il tempo anche di andare a visitare il suo museo...alle 11 Elena mi ha telefonato per dirmi che avevano finito... Roby e Betty sono andati a fare una passeggiata e noi siamo andati al lavoro. Verso Lalo ed io siamo andati verso casa, era prevista una cena preparata da Betty e Roby. A casa Simone, Silvia e Diego erano alle prese con le questioni amministrative dalla mattina... quindi siamo andati a cucinare a casa di Amparo. Ravioli con ripieno di biette e zucca con salsa di pomodoro, pizza e patate al forno. Piano piano è arrivata l'intera banda: Erik, Otto, Cosme, Marta, Virginio..insomma alla fine eravamo in 12 quando Simone distrutto ci ha raggiunti (dopo il lavoro ha portato Silvia all'ospedale e Osnedy il cubano che era di turno all'ospedale, l'ha osservata e le ha fatto un'iniezione dicendole di tornare il giorno dopo per i raggi...). La cena è stata super. Peccato solo che in paese c'era festa (per la Virgen de la Concepcion)...gente per le strade, le processioni, musica per ballare.....e noi siamo rimasti a casa!! In realtà è stato bello cosi, io alle 2.30 stavo crollando e sono andata a dormire, alcuni (Amparo, Cosme, Simone, Otto, Betty e Roby) sono rimasti fino alle 3.30! La mattina seguente Roby e Betty dovevano partire per San Cris....alla fine sono partiti alle 11.30..... anche Simone è partito per accompagnare Silvia nella capi. Ho trascorso la giornata in relax, approfittando del bel tempo. La sera con Amparo, Cosme, Otto e Marta ci siamo trovati per andare in centro e vedere il secondo giorno di festa...c'era una processione della cofradia per il trasporto della Virgen nella casa di una famiglia di Nebaj (è un rito che fanno tutti gli anni, la statua della Virgen viene accolta e protetta da una famiglia a rotazione). Non avevo con me la macchina fotografica ma cercherò di descrivervi la scena:immaginatevi una statua della Madonna di circa un metro di altezza con un vestito stile principessa Sissi (strano perché di solito hano trajes tipici) posta su una specie di baldacchino coperto da un'ombrellone multicolore stile arcobaleno e contornato da mille lucine intermittenti come quelle dell'albero di natale che funzionavano grazie ad un generatore.... bè sembrava più un carnevale! La processione è iniziata e terminata con le classiche bombe (i tubi dentro i quali fanno partire dei petardi e i fuochi d'artificio. Aspettando l'inizio del "grande baile", musica dal vivo, siamo andati a mangiare qualcosina..alla fine niente baile, siamo tornati a casa realtivamente presto probabilmente cotti dalla festa della sera precedente. Oggi, domenica, giornata di relax e di bucato (dato il bel sole). Domani iniziano i corsi di formazione...ma fino a quando non vedo con i miei occhi non ci credo. Speriamo bene... Fino a mercoledi ci sarà il corso di Lalo, poi interruzione fino a lunedi quando dovrebbero quelli di Aj Quen per il corso introduttivo su micro-impresa artigianale ecc... A proposito, probabilmente giovedi o forse venerdi andrò in Aj Quen, per il convivio tradizionale di fine anno e all'assemblea generale dei soci. Sono stata invitata, faccio parte della famiglia ormai :-) bè sono contenta di andare a Chimal, sono dieci giorni che non li vedo e mi mancano.
Bene, ho finito anche per questa volta il resoconto della settimana. Nei prossimi giorni pubblicherò le foto sul blog.
Un abbraccio a tutti e que les vaya bien. Buon tutto
Abajo y a la izquierda,
Su.

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