Hola a tod@s!
spero che dall'altra parte dell'oceano tutto proceda al meglio.
qui a Nebaj piove, tanto per cambiare, sono appena rientrata dal lavoro..sono alla vigilia del mio viaggio in terra zapatista (aqui manda el pueblo y el gobierno obedece...), domani mattina presto (mi pongo l'obiettivo di partire alle 6 cosi alle 7, forse, riesco ad uscire di casa...) partirò alla volta della frontiera tra Guatemala e Chiapas (Mexico). Circa 9 ore di bus mi separano dal territorio zapatista. Come due anni fa mi fermerò alcuni giorni a San Cristobal, a casa di amici italiani di Michela (grazie Michela, per mail sembrano davvero simpatici i tuoi amici!!). Mi hanno già detto che domani sera c'è un festone di despedida di una loro amica cilena....arrivo e subito festa!
La prossima settimana tornerò martedi, un blitz a Nebaj e poi il giorno seguente andrò a Chimaltenango per la Fiera sul commercio equo e solidale. Che bello! Al di là dell'iniziativa che dal programma sembra davvero interessante, avrò la possibilità di passare un pò di tempo con i miei amici. Durante il giorno no dato che ci saranno dibattiti e laboratori, ma la sera potrò uscire.
Dopo questi preannunci di eventi futuri, passo al resoconto della settimana appena trascorsa. Avrei un sacco di cose da fare oggi ma non voglio far passare troppo tempo per il diario, altrimenti quando tornerò dalla Fiera avrò il viaggio in terra zapatista e il soggiorno chimalteco da raccontare...già tanta carne al fuoco.
Quindi via con il resconto! Dunque, la scorsa settimana ho lavorato abbastanza, tra riunioni, pianificazioni, visite a possibili formatori ed elaborazione articolo per il MLAL e di materiale informativo per la Fiera del commercio equo e solidale.. Spesso ho fatto le ore piccole per riuscire a finire i vari "compiti". Per il resto la sera è spesso momento di ritrovo con gli altri del gruppo Nebbacchie. Niente corso di salsa e merengue coi cubani questa settimana... peccato.. una sera al solito palmarcito e venerdi sera con la spagnola Amparo e il basco Cosme ci siamo trovati da me per una cena improvvisata, che sono quelle che riescono meglio unendo ciò che ognuno ha in casa. Abbiamo fatto le due e mezza, chiacchierando di cose più o meno serie... il lavoro occupa buona parte dei discorsi visto che ognuno di noi è piuttosto frustrato per i problemi e le difficoltà, a quanto pare comuni a tutti noi, nel relazionarsi con i colleghi Ixil... Però parliamo anche di cavolate per tirarci su il morale e ridere un pò! La mattina del sabato, rincitrullita per le ore piccole fatte, mi sono svegliata per partire alla volta di Chimaltenango..volevo partire alle 8, sono salita sul bus alle 9.30....sto prendendo i ritmi maya....
Nel primo pomeriggio sono arrivata alla sede di Aj Quen dove Kenia, sua sorella, due cugini e alcuni di Aj Quen stavano preparando i saloni per la festa del matrimonio del fratello di Kenia. Ho dato una mano e verso le 5 e mezza è arrivato il bus che trasportava i familiari dello sposo. Gli sposi, con i genitori e i parenti di lei, avrebbero dovuto arrivare verso le 6......sono arrivati alle 9 passate..... la cerimonia di matrimonia si è svolta nella capitale e prima di loro c'erano altre 18 coppie che dovevano sposarsi e il processo quindi ha avuto forti ritardi... Con pazienza maya abbiamo aspettato gli sposi e poi è iniziata la festa. Una cena frugale ma buona (che io ho ripetuto due volte perchè verso le 5 mi è venuta fame essendo senza pranzo....in cucina mi hanno rifocillato con un piatto della cena), un pò di vino frizzante, musica (un impianto di musica gigante con dj!), i discorsi degli sposi, il taglio della torta, i regali, i saluti... una curiosità, si sono uniti un indigeno e una ladina, gli invitati dello sposo tutti indigeni (tranne me!!), gli invitati della sposa, tutti o quasi ladini. Che mezcla! Io ho trascorso la serata con Kenia, le sue sorelle, Leonel, suo figlio, Carlitos (l'amico di Leonel, non Carlos, lui non c'era doveva tornare a casa) e sua mamma. La festa si è conclusa verso mezzanotte e mezza, al che siamo saliti sul bus alla volta di Patzicia.. quando sono salita sul bus la famiglia di Kenia non era ancora salita... tutti mi hanno chiesto se andavo a Patzicia perché pensavano mi fossi sbagliata bus (infatti i bianchi o meticci eranno tutti sull'altro bus direzione capitale)...... la notte ho dormito a casa di Kenia, si sono fermati anche una decina di parenti provenienti dalle aldeas (quelli che avevamo visitato due settimane fa!!), hanno dormito per terra su dei sacchi e qualche coperta..io ho avuto freddo pur essendo nel letto e ben vestita... non so loro... la mattina io e Kenia abbiamo dormito fino alle 9..sua mamma verso le 6 è entrata in stanza per chiedere a Kenia se andava a messa..io mi sono svegliata, lei sepolta completamente sotto le coperte anche con il viso, non ha sentito nulla. L'ho tropo presa in giro! ................ Un raggio di sole appare a Nebaj!! Vado a metter i panni al sole cosi si asciugano, vado e torno!! Bisogn approfittare di questi sprazzi!!
Rieccomi..il sole è già sparito ma almeno non piove...Quando ci siamo svegliate c'erano almeno una dozzina di signore che stavano preparando il pranzo in attesa degli sposi.. doppia festa. Kenia mi ha spiegato che al pranzo erano invitati solo quelli di Patzicia, presenti anche la sera precedente..siccome la maggior parte di loro non sono abituati a feste come quella del sabato e chissà magari non si sono trovati bene (con la cena, la musica ecc..) hanno organizzato una festicciola tipica per la domenica. Ho fatto qulache foto delle signore al lavoro, mi sono riuscite abbastanza bene.
Io non mi sono fermata al pranzo (anche se la mamma di Kenia ha insistito e alla fine mi ha rifilato una tortilla pine di una specie di insalata russa e voleva rifilarmi anche la carne e il riso..ma sono riuscita a convincerla..) Leonel e i suoi amici sono venuti a prendermi per andare a mangiare con loro... ormai ero d'accordo con loro... ho salutato tutti e siamo partiti alla volta di Tecpan, per mangiare carne asada in un ristorantino stra-pienissimo di gente. Molto buona la carne...ho evitato i chorizos che solo al vederli mi fanno venire il voltastomaco (per la vendetta di Montezuma di settembrina memoria...). Terminato di mangiare, siamo andati a casa di Carlitos e della sua mamma per fare un falò e mangiargi i mashmellows (hanno un nome in spagnolo ma non me lo ricordo) abrustoliti..per chi non sa cosa sono i mashmellows sono quella americanata di dolce di zucchero soffice soffice che si trovano anche da noi (non gelatine, tipo spugna..). Troppo simpatici. Prima del falò abbiamo raccolto dei juisquil e degli avocados nel giardino arrampicandoci sugli alberi. Verso le 7 siamo entrati in casa (senza luce, da 4 anni sono senza allacciamento perché un vicino non lascia passare i cavi..no comment... possono avere un pò di luce solo connettendo la batteria della macchina..) e abbiamo giocato ad un gioco di parole molto divertente (pur non essendo madrelingua non sono arrivata ultima!). La mattina seguente ho fatto un salto in Aj Quen.. volevo fare una sospresa a Carlos... che non è venuto a lavorare :-( se ci fosse stato mi sarei fermata per passare un pò di tempo con lui ma visto che non c'era verso le 11 e mezza, dopo una lauta refaccion con gli avanzi del pranzo di Kenia, ho preso il bus per Nebaj. Appena scesa dopo quasi 5 ore di viaggio mi sono comprata un bel gelatone con la panna. Arrivata a casa ho spaventato Amparo che stava lavorando utilizzando la mia connessione (le avevo lasciato la copia di chiavi).. lei sapeva che mi volevo fermare lunedi a Chimal per cui quando sono entrata in casas'è spaventata alla grande pensando fosse chissà chi. Abbiamo lavorato un pò e poi abbiamo cenato assieme. Il giorno dopo ho lavorato un pò a casa (il materiale informativo) e nel pomeriggio assieme a Pablo, Elena, Cata e Lino siamo andati a Chajul per la solita riunione di equipe... che questa volta è stata un corso di formazione da parte di Pablo sull'alcaldia indigenea, originariamente k'alpul (sarebbero le autorità tradizionali maya secondo una forma di organizzazione socio-politica risalente al periodo precedente alla colonizzazione). E' in corso un processo di formazione di diverse alcadias indigenas nelle differenti comunità dove opera Fundamaya e in gennaio vogliono fare una cerimonia ufficiale di investitura. Questa forma organizzativa è riconosciuta dai codici municipali nati in seguito agli accordi di pace. Chiusa parentesi, rientrata a casa ho ricevuto una telefonata di Carlos che aveva saputo che ero stata in Aj Quen e ci era rimasto malissimo perché non lo avevo avvisato...altrimenti sarebbe venuto al lavoro. Vabbè, ho cercato di spiegargli che questa volta è andata cosi ma non è certo perché non volessi vederlo che non lo avevo avvisato, anzi io ero passata in AJ Quen proprio per lui e se non glielo avevo detto era per fargli una specie di sorpresa. Lui c'èrimasto male perché avevo passato il w-e con Leonel e con Kenia e cn lui non c'è stata l'occasione.. un bambinone....ma chi si immaginava che non sarebbe venuto al lavoro!! Gli ho promesso che la prossima volta gli faccio l'annuncio uffciale del mio arrivo...Mercoledi prossimo sarò di nuovo a Chimaltenango!
Mercoldi, ieri è stata una giornata di lavoro intensa con Elena, Cata e Pablo per organizzare i corsi di formazione facendo un calcolo dei costi- dalle 9 alle 3 del pomeriggio Nebaj è rimasta senza luce (per dei lavori), quanto siamo dipendenti dall'elettricità! La sera quando sono arrivata a casa mi sono messa al lavoro sul pc e la luce è saltata due volte facendomi perdere le cose fatte (scema io che non salvavo di volta in volta..) ...alla fine lavorando dopo cena sono riuscita a concludere quello che dovevo fare. Mentre ero alle prese con il volantino per la fiera e i costi dei corsi...sento amparo che mi chiama dalla stradina di casa sua (facciamo un pò come a Napoli)...stava rientrando dall'ufficio...ed erano le dieci e mezza... certo che la vita dei cooperanti è dura.... ;-). Stamattina di nuovo con le ragazze a sistemare alcune cosette di lavoro e ora sono pronta per farmi da mangiare.. poi finisco il volantino con delle immagini di ricami di huipil che ho scattato oggi e inizio a preparare lo zaino per il viaggio..
Vi ricordo le foto sul mio blog http://spaziaperti-soleluna78.blogspot.com/
Un forte abbraccio a tutti e ci sentiamo di ritorno dal territorio zapatista e dalla fiera di commercio equo!
Que les vaya bien y se cuidan
Su.
giovedì 15 novembre 2007
Vigilia del viaggio in terra zapatista..
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Suna
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giovedì, novembre 15, 2007
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