Oggi è sabato- il sabato anniversario della rivoluzione guatemalteca del 1944 (vedere post della parentesi storica un pò più in basso)- sono a casa... cosa rara dato che finora ho mquasi sempre viaggiato nella fine settimana.. stamattina mi sono svegliata e c'era il sole...piccolo abbaglio di speranza... nel giro di poco il cielo s'è coperto di nubi e Nebaj ha riacquistato il volto di sempre..poco fa ha iniziato a piovere e fa feddo..anzi prima che si bagnino del tutto vado a togliere i panni..rieccomi.. che dire, è proprio una giornata per restare a casa a bighellonare.. tra l'altro il gruppo Europa s'è disgregato, alcuni sono a Xela, altri al lago.. avrei potuto andare pure io ma ho preferito restare qui per riposare un pò, allontanarsi da Nebaj significa fare almeno 4-5 ore di bus e ripeterlo ogni settimana pesa un pò. Il prossimo sabato scenderò a Chimal per stare un pò coi miei amici, Leonel e Kenia mi aspettano. E poi sabato è pure il compleanno di Carlos, con Leo stiamo pensado di organizzare, un pò a sorpresa, qualcosa per lunedi dato che il sabato il festeggiato sarà a casa. Vedremo che riusciamo a combinare. Oggi avrebbe dovuto arrivare a Nebaj una ragazza nicaraguense che lavora per il MLAL sulla parte amministrativa del progetto in Guate. Giovedi è arrivata nella capitale e assieme a Chiara, Pablo Ceto e Diego, hanno lavorato sulle questioni amministrative. Doveva arrivare a Nebaj per continuare il lavoro in sede ma s'è ammalata e quindi scenderanno domani Pablo e Diego per proseguire. Mi avrebbe fatto piacere conoscerla e poi ha in mano un piccolo resoconto che ho spedito l'altro giorno al MLAL relativamente alle attività realizzate assieme alle due ragazze dell'artigianato (e alle-tante-perplessità rilevate). Mi chiamerà nel pomeriggio e ne parleremo..intanto continuo ad aspettare con impazienza il nuovo cooperante.
Questa settimana è stata un pò fiacca, rientrata dal centro orfani, ho lavorato martedi e mercoledi con Elena e Catarina. Abbiamo avuto la riunione con il sarto-guerrigliero per stabilire un programma per i corsi di cucito e poi abbiamo pianificato le visite nelle comunità per selezionare le donne. I tempi maya rallentano tutto ma dovremmo terminare questa fase d selezione entro la fine di ovembre..ci sono 30 comunità da visitare e almeno 500 donne con le quali trovarsi...dovendo sceglierne una cinquantina..... evito di commentare il numero elevato (troppo) di donne alle quali è stato praticamente promesso lavoro da parte di Elena e Catarina.. bè... ora in qualche modo bisogna scendere a 50-60. Non voglio annoiarvi con i problemi del lavoro, mi sono solo sfogata un pò. Martedi sera rientrando dal lavoro ho incontrato Otto l'ixil e siamo andati a bere qualcosa al Descanso, data la pioggia niente di meglio di un caffè caldo (sarebbe stata meglio una cioccolata calda ma qui non è buona come da noi...) e un dolce di banano. Abbiamo chiacchierato un pò, poi mentre uscivamo è arrivato Kosme il basco, io ero un pò stanca e ho preferito tornare a casa. Alla fine ho fatto le ore piccole al telefono con Carlos che non stava molto bene e aveva bisogno di parlare. Il mercoledi sera ennesimo ritrovo con i gruppo ma verso le 7 ha iniziato a diluviare, mi sono sdraiata un attimo sul letto e nel giro di poco mi sono addormentata...non so perchè ma Nebaj da proprio sonnolenza..mi sono risvegliata verso le 9, poca voglia di uscire..ho chiamato Carlos che la sera prima era piuttosto giù di morale, stava molto meglio per fortuna. Il giorno seguente sono non ho lavorato, le due ragazze avevano una riunione a Chichicastenango. Ho approfittato per fare un pò di faccende domestiche e per iniziare la relazione di stage per il master.. La sera ci siamo trovati al Palmarcito per cena e lezioni di salsa e merengue..i cubani erano di guardia all'ospedale quindi non era possibile farlo con loro. Zaida è stata l'unica maestra, non abbiamo ballato tanto anche perché ad un certo punto dovevamo lasciare il locale..pare che martedi ci ritroveremo a casa dei cubani qui è tutta un'altra musica! Venerdi è stato un altro giorno casalingo dato che le due ragazze avevano altri impegni. Ho aggiornato un pò il blog, fatto alcune telefonate oltre-oceano, pranzato alle 4 e poi nel tardo pomeriggio è arrivato Otto per la nostra prima lezione di italiano-ixil. In realtà non abbiamo studiato tanto, più che altro abbiamo chiacchierato. Ma qualcosa ho imparato, qualche espressione, qualche parola..sinceramente mi piace di più il kaqchiquel.. Domenica, tempo permettendo, pensiamo di fare un giro nei dintorni, Otto è guida di montagna e conosce bene questi posti, forse mi porta a vedere una cascata. Poi è un modo di fare allenamento in vista dell'uscita di gruppo prevista per il 1 di novembre. C'è l'idea di andare in un pueblo che si chiama Todos Santos dove la celebrazione è speciale (..non a caso si chiama Todos Santos..), all'andata andremo in bus..il ritorno lo faremo a piedi, circa un giorno e mezzo di cammino... Bello, no? Poi prima o poi mi farò portare su un vulcano, qui c'è l'imbarazzo della scelta, in Guate ci sono oltre 20 vulcani.
Ecco il resoconto, più breve di altre volte, s'è concluso. Ma dato che ero a casa ho preferito approfittare e scrivere queste righe. Dalla prossima settimana visita alle comunità, sarà piuttosto pesante... Intanto godiamoci questo week-end all'insegna del riposo..quasi quasi mi guardo un film al computer..
Un abbraccio e buon tutto a tutti
sabato 20 ottobre 2007
Grigio sabato nebbacchiense
Pubblicato da
Suna
alle
sabato, ottobre 20, 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)







Nessun commento:
Posta un commento